Rotate screen
Bari, anni Ottanta. Colpito dalle convulsioni, il piccolo Tonino si risveglia circondato da donne in preghiera, accaldato, fradicio e con uno spicchio d’aglio in bocca. Lasciato solo a decifrare i fenomeni, è convinto di possedere poteri speciali — forse può volare, smaterializzarsi, o diventare un pesce.
Un romanzo sull’infanzia come territorio selvaggio: lo sguardo ironico e visionario di un bambino che cresce in una famiglia feroce e impara a stare in un mondo in cui magia e sopravvivenza, incanto e trauma si sovrappongono e si confondono. Con una voce che sa essere spietata e tenera, spesso nella stessa frase.
Romanzo vincitore del premio nazionale Città di Novate Milanese